Sabato scorso io, l’Ali e l’amico Luca siamo andati a rifornirci di Gutturnio nella cantina del mitico Luigi Molinelli in Ziano Piacentino. Nonostante avesse sul volto i postumi del solito venerdì sera, Luigi era piuttosto in forma e ben disposto a versarci dei rossi e ad intrattenerci con le sue storie deliranti. Così tra una barzelletta sconcia e l’altra ci ha raccontato che una volta era a cena con della gente e vicino a lui c’era Filippo Inzaghi, ma siccome Luigi di calcio se ne intende come di fisica nucleare, ad un certo punto della serata si gira verso di lui e gli fa “e tu di che cosa ti occupi?” Inzaghi lo guarda leggermente stupito dato che nel mondo è abbastanza conosciuto, e soprattutto qui in provincia di Piacenza, poi gli risponde “io gioco a calcio”.
“Bello” replica allora il mitico Luigi “e in che squadra?”. “Veramente nel Milan”. “Ah”. Poi quella sera lì Luigi non è più riuscito a dire niente e gioco forza si è dovuto ubriacare di brutto per compensare la gaffe.
Un’altra volta, invece, è andato a cavallo con un gruppo di persone tra cui anche Paolo Berlusconi e consorte, cioè quella gran topa dell’Estrada, e lui per non sapere nè leggere e nè scrivere gliel’ha cercata, ma senza esito così alla fine del giro quando è scesa da cavallo gli ha passato la mano sulla sella, perchè, dice lui, era quasi come toccarle la figa.

Molinelli numero uno!