abbastanza giusto

Che se uno parla con me solo una volta o due poi la maggior parte delle volte pensa che io sia uno mica tanto furbo, mentre invece io devo dire che credo di essere uno abbastanza giusto, tutto sommato.

shy

Di questi tempi che lavoro abbastanza poco quando qualcuno mi chiede cosa faccio tutto il giorno io dico niente o che mi faccio un sacco di pippe che mi vergogno dire che sto scrivendo un altro libro.

ma quando poi dovrò morire

Chi si prenderà cura di tutti i miei dischi?

mode

Adesso è scoppiata questa moda di farsi togliere i denti del giudizio che io ne avrei anche fatto volentieri a meno.

planning

Questa mattina son passato alla libreria Fahrenheit 451 per vedere se era arrivato un libro che avevo ordinato di Daniil Charms. Non era arrivato. Arrivava nel pomeriggio e io avevo capito male.

Allora, ho chiesto alla Sonia se la libreria era disponibile il 13 novembre 2010 che volevo presentare il mio nuovo libro. La Sonia mi ha guardato un po’ strano e mi ha chiesto se ero scemo che mancavano ancora dieci mesi e loro programmano gli eventi un mese per l’altro al limite.

Io gli ho chiesto se mi poteva tenere lo stesso quella data lì che a me piace programmare le cose con un po’ d’anticipo per evitare sorprese. La Sonia, allora, mi ha detto che per lei andava bene e ha voltato quasi tutte le pagine del calendario che ha dietro la cassa per poter segnare il mio appuntamento.

Poi mi ha chiesto com’era il mio nuovo libro e io le ho risposto che non lo sapevo che lo dovevo ancora scrivere ma che mi piaceva avere una scadenza per avere gli stimoli di mettermi dietro a scriverlo. Allora la Sonia ha guardato una cliente che era lì che ascoltava la nostra discussione e le ha detto che questi scrittori sono tutti mezzi matti.

Mentre uscivo dalla libreria pensavo che io non sono uno scrittore, ma un consulente informatico che se uno fa lo scrittore ed è un po’ strano è una cosa positiva, ma un consulente informatico mezzo matto vuol solo dire che è un po’ scemo, secondo me. Comunque.

Poi stavo andando a prendere la macchina nel garage di mia madre, che io sono anche uno scrittore senza garage, e per la strada incontro il mio chitarrista preferito Paolo che lui in questo periodo lo si vede anche da molto lontano perché indossa sempre una giacca a vento tutta colorata di quelle sgargianti che vanno bene sulle piste da sci ma a lui piace portarla anche in città. Contento lui.

Lo saluto e gli parlo di robe nostre e di un dente del giudizio, con molto poco giudizio oramai, che deve rancarmi via la settimana dopo, perché lui come hobby gli piace fare il dentista, e poi gli dico che deve tenersi libero il 13 novembre 2010 che io presenterò il mio nuovo libro e lui dovrà suonare come l’altra volta.

Anche lui, madonna che fantasia tutti quanti, mi chiede se il nuovo libro è bello e io gli dico che devo ancora scriverlo, allora lui dice che ho fatto bene a prenotare la data e dirglielo così cercherà per quel giorno di scrivere delle canzoni nuove e almeno avrà un motivo in più per farlo che altrimenti s’impigrisce e passa il tempo solo a cavare denti del giudizio e cambiare pannolini a Giulia.

Poi ho preso la macchina e sono andato a fare la spesa al Galassia che stasera devo andare a cena dal Blast, però ho cercato di fare tutto abbastanza alla svelta che mi sa che se voglio presentare il nuovo libro il 13 novembre 2010 è meglio se mi do una mossa e mi metto dietro a scriverlo davvero questo libro.

rosso di sera

Evvai che anche questo mese non saltano fuori eredi. Meno male, vah!

lettori indisciplinati

Il mio lettore da tavolo Yamaha Cdx-397, che per un paio di anni ha svolto egregiamente la sua funzione riproducendomi fedelmente tutti i cd che gli facevo ingoiare, adesso è qualche settimana che si è impuntato che scaricare la musica è illegale e dannoso per l’intero sistema discografico, così ogni volta che gli do in pasto un cd masterizzato lui se ne salta fuori con la scritta “cd error” e cascasse il mondo se me lo fa ascoltare.  

Anzi, qualche volta, insistendo un po’, mi fa sentire solo le prime due o tre canzoni come a dirmi eh caro mio se il cd ti piace adesso te lo compri che un ascolto per decidere l’hai già avuto, altrimenti ciccia.

Come se non bastasse già quella spaccamaroni dell’Ali a farmi tribolare.

ma allora

Leggo sul sito di Repubblica di oggi che è ormai ufficiale la separazione tra Brad Pitt e Angelina Jolie. Ma allora ho ancora qualche speranza!

adesso ho pensato

Adesso ho pensato che magari è meglio se non vi scrivo su questo Blog tutte le cose che penso o m’invento che poi quando a Novembre presenterò il nuovo libro la gente cosa viene a fare se ha già letto tutto quello che ho scritto? Un po’ di mistero deve ben sempre esserci per rendere le cose interessanti, o no?

denti

So di esprimere un concetto già similmente utilizzato in passato, ma a me fare la pulizia dei denti mi piace come andare a una riunione condominiale o, al limite, farmi inculare.

E dire che la faccio con il mio dentista/chitarrista preferito Paolo, ma è lo stesso un patimento, perché anche se siamo amici, e io sono pure più vecchio di lui di qualche anno, lui mi sgrida sempre e mi da continuamente degli ordini. Non muoverti, gira la testa a destra, tieni ferma la lingua, sputa adesso, devi comprare il colluttorio con la clorexidina, devi usare tutte le sere lo scovolino, che io pensavo che era una roba per pulire i cessi dalle virgole. E poi alla fine devo anche pagarlo e io allora penso che in questo mondo va tutto al contrario e dovrebbero essere loro invece, i dentisti, a pagarci per permettergli di soddisfare i loro sadici istinti.

Avevate mai notato che, come cuore e amore, anche dentista e nazista fanno rima? Mica un caso, secondo me.

fake

Ieri con il mulo mi sono scaricato il famoso film di Brigitta Bulgari “Belle e troie” e alla fine c’era dentro la Sirenetta di Disney. Bastardi!

i-Gino

Qualche tempo fa vi parlavo del mio amico Igino che era uno che da giovane i telefonini gli facevano schifo, poi dopo invece hanno cominciato a piacergli anche a lui tanto che adesso ha una vera e propria dipendenza e quasi sempre lo vedi che sta lì con il suo auricolare a parlare con qualcuno di questo e di quello.

Adesso si è anche preso il cellulare più figo di tutti e cioè il famoso i-Phone della Apple e allora capita che vai a pranzo con lui e tra una forchettata e l’altra lo vedi che fa roteare il suo indice a destra e sinistra del suo portentoso touch screen per far apparire mirabolanti applicazioni. E lui lì con il suo sorriso contento come una pasqua.

E pensare che fino a qualche anno fa gli piaceva così tanto la figa, invece.

il mio idolo ligabue

Ma il mio quasi idolo Luciano Ligabue quanti cazzo di soldi intende fare nella sua vita che ogni 5/6 mesi se ne esce con un nuovo disco o, quando non ha pezzi nuovi e soprattutto sotto Natale, con cofanetti e compilation varie di lui che canta negli stadi, nei teatri, nei club, al cesso, alla Sma, sul tram e via dicendo?

Prima di Natale è uscita una nuova raccolta chiamata “7 notti in Arena” e ci sono le solite canzoni ma arrangiate più lente e con sotto in quasi tutti i pezzi quel fastidioso vocio del pubblico massa che potrebbero cantare “Non è tempo per noi” o declamare il rosario e non si percepirebbe la differenza.

Poi come ciliegina sulla torta c’è anche la presenza dell’orchestra dell’Arena di Verona che a me sentire dei gruppi o cantanti rock, come dovrebbe essere il Liga, con tutti quegli archi, fiati, triangoli ecc… mi fa sentire a mio agio come farmelo ciucciare da una con l’apparecchio in bocca.

dio c’è

Alla fine mi sono dovuto ricredere anch’io:
DIO C’E'!

Eccovene la prova.

la mia morosa

La mia morosa è una che ogni tanto le saltan fuori dei verbi tipo “spenduto” o parole come “Karma” che allora poi uno capisce perché sta con uno come me.

2010 all’insegna della cultura e dell’eleganza

No, ma dei cartelloni pubblicitari di Intimissimi ne vogliamo parlare? Come fa dopo uno ad arrivare a casa la sera e riuscire a trombare la propria morosa dopo aver visto dei lavori del genere. Che a dirla tutta la mia morosa, per usare un francesismo, non fa neanche cagare il cazzo ma la differenza c’è e si vede tutta.

Ma forse per le donne è la stessa cosa con i cartelloni pubblicitari di Calvin Klein?

Vabbè facciamo che siamo a posto così, allora.

vacanze romane

Siccome mi piace vincere facile (Winslow sto parlando a te) oggi ho scritto un’altra storia relativa alla nostra vacanza romana. Vediamo se ora trovi l’umore adatto per controbattere o se finalmente ammetterai la mia bravura di scrittore, facilitata anche dal fatto che visto che non ho un cazzo di lavoro ultimamente c’ho abbastanza tempo libero ;-)

vacanze romane

“Attentato al Papa, hanno attentato alla vita del Santo Padre”. La voce del telecronista di Sky News ribadisce continuamente lo stesso concetto. Apro faticosamente gli occhi ancora mezzo addormentato, cerco di appoggiarmi allo schienale del letto cercando di capire dove diavolo sono e cosa dice quella voce dallo schermo. La testa mi gira velocissima e un fottuto martello pneumatico non la smette di trapanarmela dall’interno. Leggi il seguito di questo post »

sequestrato dall’anonima

Sabato due gennaio duemiladieci, ultima sera a Roma in compagnia degli amici magotti (n.d.a. magotti: abitanti della Magozia, lembo di terra situato nel basso lodigiano che si estende da S. Rocco al Porto fino a Casalpusterlengo). La vacanza con loro è stata decisamente piacevole e anche se era la prima volta che si andava via insieme l’affiatamento era già stato consolidato in anni di cene, merende e sagre di paese varie.

Stasera siamo tutti un po’ disfi per l’intensa giornata trascorsa a visitare la mostra di Caravaggio a Villa Borghese, Bacon non lo nomino nemmeno che i suoi quadri erano un po’ tutti uguali e sembravano perlopiù ritratti di persone appena uscite dal Pronto Soccorso dopo gravi incidenti automobilistici. Ma la stanchezza deriva soprattutto dal fatto che causa il primo giorno di saldi Roma è completamente bloccata, tram e metro sovraffollati, così ci siamo fatti chilometri e chilometri a piedi sia per visitare la città che per tornare all’albergo che abbiamo raggiunto che erano ormai le otto di sera. Leggi il seguito di questo post »

ma…

Ma solo a me Andrea Bocelli ha un po’ rotto i coglioni?

regalo di natale

Ieri il mio amico Blast mi ha regalato questa cosa bellissima. Dice lui che a parte qualche settimana fa che era divenuto un oggetto introvabile adesso, invece, te lo tirano dietro.

regalo di natale

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