la presentazione in libreria
Sabato 7 novembre alle ore 18 presenterò ufficialmente il mio libro intitolato “Son tre giorni che la mia morosa non mi fa le fusa” alla libreria Fahrenheit 451 di via Legnano (zona Piazza Duomo) a Piacenza. Il titolo dell’incontro sarà “Dal cassetto alla libreria in 7 giorni – Una testimonianza di autoproduzione” e vuole essere un incoraggiamento per tutti quelli che hanno un libro nel cassetto a realizzarlo utilizzando le nuove tecnologie informatiche che, rispetto a un po’ di anni fa, ci permettono di farlo con poca spesa e in tempi brevi.
Ovviamente siete tutti invitati e soprattutto gli amici di Piacenza occhio che se non vi vedo poi sono cazzi e non lamentatevi se trovate le gomme dell’auto buche :-)
La presentazione sarà allietata dalla musica della White Rabbit Experience Band e alla fine aperitivo a macca per tutti. Cazzo, proprio come gli scrittori veri ;-)
problemi idraulici
Ieri notte ho fatto l’amore con una mia amica. Anche se in sogno è stato piuttosto piacevole. Poi al mattino ho pisciato tutto storto.
a cappella
Ieri sera mi sono guardato l’Ale e Franz show che avevano trasmesso qualche settimana fa su Canale 5. Tra gli ospiti dello show c’era anche un gruppo di musica a cappella. Tutte le volte che sento uno di quei gruppi lì, che adesso grazie a X-Factor e simili vanno tanto di moda, mi viene da pensare che mi dà meno fastidio fare la pulizia dei denti.
il libro del blog
In questi giorni sto ultimando la stesura di un libro che raccoglie tanti testi che ho postato in questo blog nel suo primo anno di vita, più parecchie storie inedite. Credo stia venendo fuori una bella cosa e per questo voglio ringraziare tutti gli amici che in quest’anno mi hanno letto e commentato dandomi gli stimoli per continuare a scrivere nuove storie.
Il libro sarà in vendita su qualche sito Internet (devo ancora decidere quale) per coloro che ne vorranno la copia ufficiale stampata, ma dalla metà di Novembre lo metterò anche nel Blog scaricabile gratuitamente.
quasi come
Sabato scorso io, l’Ali e l’amico Luca siamo andati a rifornirci di Gutturnio nella cantina del mitico Luigi Molinelli in Ziano Piacentino. Nonostante avesse sul volto i postumi del solito venerdì sera, Luigi era piuttosto in forma e ben disposto a versarci dei rossi e ad intrattenerci con le sue storie deliranti. Così tra una barzelletta sconcia e l’altra ci ha raccontato che una volta era a cena con della gente e vicino a lui c’era Filippo Inzaghi, ma siccome Luigi di calcio se ne intende come di fisica nucleare, ad un certo punto della serata si gira verso di lui e gli fa “e tu di che cosa ti occupi?” Inzaghi lo guarda leggermente stupito dato che nel mondo è abbastanza conosciuto, e soprattutto qui in provincia di Piacenza, poi gli risponde “io gioco a calcio”.
“Bello” replica allora il mitico Luigi “e in che squadra?”. “Veramente nel Milan”. “Ah”. Poi quella sera lì Luigi non è più riuscito a dire niente e gioco forza si è dovuto ubriacare di brutto per compensare la gaffe.
Un’altra volta, invece, è andato a cavallo con un gruppo di persone tra cui anche Paolo Berlusconi e consorte, cioè quella gran topa dell’Estrada, e lui per non sapere nè leggere e nè scrivere gliel’ha cercata, ma senza esito così alla fine del giro quando è scesa da cavallo gli ha passato la mano sulla sella, perchè, dice lui, era quasi come toccarle la figa.
è meglio se
è meglio se vado al mare, senza pensare, nulla scrivere e niente aspettare.
è meglio se non penso e mi prendo una vacanza, senza desideri e fantasia.
è meglio se evado e respiro la libertà del mare.
insomma non si guzza neanche questa settimana.
N.B. Altro plagio che mi sto specializzando e mi diverto ;-) Qui c’è il post originale.
BumBumBum
Non pensavo che il mio cuore fosse così forte, ieri, ha battuto più veloce che mai. Neanche correndo ed affaticandomi come un cavallo da guerra riuscirei a farlo lavorare così tanto. Non credevo che al solo pensiero di vederla scoppiasse il regno dell’agitazione in me… La mia cassa toracica era in evidente spasmo, sembrava quasi dovessi trasformarmi, avevo paura di svenire. Ma ho retto e lo voglio ancora, voglio sentire ancora questa agitazione, voglio fargliela sentire.
Poi lei finalmente è arrivata, ha suonato alla porta ed io sono corso ad aprirle. Nemmeno il tempo di un bacio di saluto e siamo finiti a letto. Era la prima volta con lei ed il cuore era davvero lì lì per esplodere dalla gioia. Poi si è sfilata il tanga. Sotto c’aveva un bigolo così!
100 euro buttati via.
N.B. dedicata all’amico Vuc’s che lui gli fa piacere quando gli copiano i testi ;-) Qui trovate l’originale, ma la mia è più bella.
per dare fastidio
Questa che segue è una poesia che ho scritto un po’ di anni fa in un brutto momento della mia vita e che ora voglio dedicare a tutti quelli che, come me allora, faticano a staccarsi dal proprio passato. E poi la metto anche per dare un po’ fastidio alla mia morosa che tutte le volte che legge delle cose così s’inversa e mi butta giù il muso.
… ma presto farò un falò
di tutti i vestiti vecchi,
di tutte le cose con troppa memoria
e poi brucerò a poco a poco
tutte le frasi d’amore
e le carezze…
e cancellerò dalle mappe i luoghi
in cui siamo stati, e poi i bar,
le panchine, i campi e le vie
brucerò i libri che abbiamo letto
e la musica che abbiamo ascoltato e ballato
e i film… soprattutto i film…
strapperò molti giorni dal calendario
e ore dall’orologio…
cancellerò i volti… le voci…
dimenticherò i colori e i profumi
… poi brucerò tutti i ricordi,
prima quelli più belli e resistenti
poi quelli che ancora fanno male…
… e alla fine
leggero
ti cercherò di nuovo
DA QUALCHE ALTRA PARTE
diritto civile
Riporto dal blog dell’amico Winslow.
Scudo fiscale: sarebbe nei guai anche il porno attore Rocco Siffredi, il quale avrebbe occultato all’erario redditi per centinaia di migliaia di euro. Senza dubbio è reato penale.
errori di valutazione
Delle mattine mi sveglio e mi penso di essere una mente davvero geniale, poi davanti allo specchio vedo sempre il solito coglione. Peccato.
con il nastro rosa
Ok, lo ammetto stiamo aspettando una bambina. Ma non lo diciamo troppo in giro che se ci becca il padre ci fa un culo così!
ancora su mike, la nostra povera italia e le cose del mondo in generale
Dice il mio amico Luca che, in quasi tutto, di media, l’italiano medio è sotto la media.
allegria
E’ morto Mike Bongiorno. La salma verrà tumulata nella bara numero 1 o nella 2 o nella 3.
ci sono strade
Ci sono strade che so che non percorrerò mai più. E dire che ne conosco ogni curva, ogni insidia, ogni gruppo di case e ogni albero secolare. Sarei persino in grado di calcolarne il tempo esatto di percorrenza sia in auto che in bicicletta, sia in salita che in discesa. Ma oramai è del tutto inutile perchè tanto sono strade che non percorrerò mai più.
la vie en rose
Stamattina mi sveglio di buonumore. E’ sabato, fuori c’è il sole e un bel venticello fresco che non so bene come si chiami e da dove arrivi, perchè di venti, come di tante altre cose del resto, non so un cazzo, ma c’è ed è piacevole. Così faccio colazione e poi esco per una delle mie camminate senza meta, così per il puro piacere di stare in giro, guardare le facce delle persone, le case, le vetrine dei negozi. Ad un certo punto passo davanti ad un fioraio che ha delle bellissime rose rosse in vetrina. Entro e ne prendo 7 per l’Ali, non c’è una ragione o qualche ricorrrenza da festeggiare, le prendo perchè sono belle e credo che lei se le meriti.
Poi la tipa batte lo scontrino. Porca troia, mi sa che la prossima volta vado a camminare sull’argine di Po che lì di negozi e fiorai non ce n’è mica, per fortuna.
politically incorrect
Oggi in biblioteca ho visto un ipovedente che diceva all’addetta dell’ufficio informazioni: “toglietemi tutto, ma non il mio braille”.
